# Sbiancamento interno per un singolo dente scuro (devitalizzato)

> Source: https://serenklinik.com/it/blog/internal-bleaching-dead-tooth/
> Language: it

Lo sbiancamento interno è una procedura odontoiatrica che schiarisce dall'interno un singolo dente scuro e non vitale (devitalizzato), invece di trattarne la superficie esterna come fa lo sbiancamento standard. Chiamato anche sbiancamento non vitale o walking bleach, si usa quando un dente è diventato grigio, marrone o giallo dopo che il nervo al suo interno è morto, di solito a seguito di un trauma o di un trattamento canalare. Poiché un dente frontale discromico spicca molto più di un sorriso genericamente spento, lo sbiancamento interno è un modo mirato e conservativo per uniformare il colore senza eliminare smalto sano con la fresa. È un'opzione utile da conoscere insieme allo [sbiancamento dentale convenzionale in Turchia](/teeth-whitening-in-turkey/), che funziona in modo molto diverso.

## Perché un singolo dente diventa scuro?

Un singolo dente di solito diventa scuro perché la sua polpa interna, il tessuto molle che contiene il nervo e i vasi sanguigni, è morta. Mentre la polpa si decompone, i pigmenti del sangue penetrano nella dentina circostante e macchiano il dente dall'interno, quindi la discromia proviene dall'interno piuttosto che dalla superficie.

Ecco perché lo sbiancamento esterno, che schiarisce le macchie superficiali e dello smalto, spesso non riesce a modificare un dente devitalizzato: il problema è più profondo di quanto qualsiasi gel di superficie possa raggiungere. Tra le cause comuni per cui un dente perde la sua vitalità ci sono:

- Un colpo o una caduta che danneggia l'apporto di sangue, a volte anni prima che il colore cambi.
- Una carie profonda che raggiunge la polpa e provoca un'infezione.
- Un precedente trattamento canalare, soprattutto quando il vecchio materiale da otturazione si è scurito nel tempo.
- Un sanguinamento interno al dente dopo un trauma, che lascia una sfumatura grigia o rosata.

### Discromia vitale e non vitale

Vale la pena distinguere i due casi. Un dente vitale (con un nervo vivo) che appare spento risponde bene allo sbiancamento standard. Un dente non vitale non ha polpa viva ed è il candidato allo sbiancamento interno. Il tuo dentista conferma quale dei due hai con test di vitalità e una radiografia prima di consigliare qualsiasi trattamento.

## Come funziona lo sbiancamento interno?

Lo sbiancamento interno funziona collocando un agente sbiancante all'interno del dente, nella camera cava lasciata dopo il trattamento canalare, così da sbiancare la dentina macchiata verso l'esterno. Tra una seduta e l'altra il dente viene sigillato con un'otturazione provvisoria, ed è per questo che la tecnica è spesso chiamata metodo walking bleach.

Il dente deve già avere un trattamento canalare completato e sano, perché la camera deve essere accessibile e sigillata all'apice della radice per tenere l'agente sbiancante lontano dall'osso circostante. La sequenza generale è la seguente:

- Il tuo dentista controlla il trattamento canalare esistente su una radiografia e ne conferma la validità, ritrattandolo prima se necessario.
- Si pratica una piccola apertura sul retro del dente per raggiungere la camera pulpare.
- Si colloca una barriera protettiva sopra l'otturazione canalare per sigillarla.
- Una pasta sbiancante, spesso perborato di sodio o un gel a base di perossido, viene sigillata all'interno con un'otturazione provvisoria.
- Si lascia agire la pasta per alcuni giorni, poi la si sostituisce nelle visite di controllo finché non si raggiunge la tonalità desiderata.
- Una volta che il colore corrisponde, la camera viene pulita e chiusa con un'otturazione permanente del colore del dente.

La maggior parte dei casi richiede due o tre applicazioni, quindi il trattamento si distribuisce su un piccolo numero di appuntamenti brevi anziché concludersi in un'unica seduta.

## Chi è un buon candidato allo sbiancamento interno?

Un buon candidato è una persona con un singolo dente discromico che ha avuto un trattamento canalare riuscito, gengiva e osso circostanti sani, e una struttura dentale abbastanza solida da non richiedere una corona. È adatto ai denti frontali, dove il colore conta di più e dove il dente naturale è in gran parte intatto.

Lo sbiancamento interno è meno indicato, o non è la prima scelta corretta, quando il dente è molto compromesso, già fratturato, o porta una grande vecchia otturazione, perché in queste situazioni può avere più senso un restauro che ne ricostruisca anche la resistenza. Non può inoltre essere usato su un dente vivo. Il tuo dentista valuta le condizioni dell'otturazione canalare, la quantità di dente sano rimanente e la profondità della macchia prima di consigliare se lo sbiancamento da solo darà un risultato stabile e dall'aspetto naturale.

### Quando le faccette o le corone sono più indicate

Se un dente devitalizzato è anche debole, scheggiato, o ha una discromia troppo profonda per essere schiarita del tutto, ricoprirlo può essere la strada più prevedibile. Una corona o una faccetta maschera il colore e rinforza il dente in un solo passaggio. Molti pazienti che cercano informazioni su una macchia ostinata finiscono per confrontare lo sbiancamento con le opzioni di copertura, ed è per questo che è utile leggere cosa causa effettivamente il cambiamento di colore dei denti prima di decidere.

## Quanto dura lo sbiancamento interno?

I risultati dello sbiancamento interno possono durare diversi anni, e spesso di più, ma un certo sbiadimento graduale o un parziale ritorno del colore è normale nel tempo. Un certo grado di regressione è atteso, perciò i dentisti a volte sbiancano leggermente oltre la tonalità obiettivo per tenerne conto.

La durata varia da persona a persona e dipende dalla causa originaria della discromia, da quanto era profonda la macchia e dalla qualità della sigillatura finale. Alcuni denti mantengono bene la loro nuova tonalità per molti anni, mentre altri possono aver bisogno in seguito di una singola applicazione di ritocco. Si tratta di uno sbiancamento realistico e ottenibile piuttosto che di una garanzia permanente, e il tuo dentista ti darà un'idea onesta di cosa è probabile che faccia il tuo particolare dente.

## Quali sono i rischi dello sbiancamento interno?

Il rischio principale storicamente associato allo sbiancamento interno è il riassorbimento cervicale esterno, una rara condizione in cui la struttura del dente si degrada vicino al margine gengivale. Il rischio si riduce sigillando correttamente l'otturazione canalare ed evitando tecniche aggressive attivate dal calore.

Per questo motivo, una scelta accurata del caso e una barriera protettiva sopra l'otturazione canalare sono essenziali, e i protocolli moderni prediligono agenti più delicati lasciati agire lentamente anziché i vecchi metodi ad alta concentrazione. Altri punti da discutere con il tuo dentista comprendono la possibilità che il dente non si schiarisca abbastanza e necessiti invece di una faccetta o di una corona, una sensibilità temporanea, e l'importanza del controllo per confermare che il dente resti sano. Una conversazione onesta su questi compromessi fa parte di una cura corretta ed equilibrata, e un caso ben pianificato mantiene rare le complicazioni serie.

> Lo sbiancamento interno è uno dei pochi modi per illuminare un dente devitalizzato senza intaccare lo smalto sano, ed è proprio per questo che conservare la struttura del dente lo rende così interessante quando il caso è idoneo.

## Si possono combinare lo sbiancamento interno ed esterno?

Sì. Lo sbiancamento interno ed esterno vengono talvolta usati insieme, un approccio chiamato sbiancamento inside-outside, quando un dente devitalizzato ha bisogno sia di schiarire la macchia interna sia di illuminare la superficie per fondersi con i denti vicini. Il tuo dentista decide se un metodo o entrambi daranno il risultato più uniforme.

Questa tecnica combinata può essere utile quando un singolo dente scuro si trova tra denti che trarrebbero anch'essi beneficio da una tonalità più chiara, così tutto il sorriso risulta abbinato anziché lasciare un dente visibilmente diverso. Se stai pensando di sbiancare allo stesso tempo gli altri denti, vale la pena capire come si differenzia lo sbiancamento di superficie e se fa al caso tuo, anche per chi ha denti che tendono a essere sensibili. Come sempre, il piano più sicuro inizia con una visita, una radiografia e il consiglio di uno specialista che possa confermare che il dente è sano prima che inizi qualsiasi sbiancamento.

### Letture correlate

 - [Cure dentali a Istanbul: migliori cliniche e servizi](/blog/dental-care-istanbul-top-clinics-services/)
 - [Denti a prezzi accessibili in Turchia: una guida al turismo odontoiatrico](/blog/affordable-teeth-in-turkey-top-dental-tourism-guide/)
